Dispositivi di cattura per i roditori 5/5(1)

Le trappole meccaniche

Sin dalla più remota antichità gli uomini studiarono e utilizzarono trappole per catturare i Roditori che gli rubavano il cibo.

Al giorno d’oggi pertanto esistono i più svariati tipi di trappole e disparati sistemi di cattura.

Le trappole servono anche ai ricercatori impegnati nello studio delle popolazioni animali, al fine di ottenere notizie sui loro spostamenti, uso dell’habitat, struttura e consistenza della popolazione.

A noi, interessano soprattutto per risolvere definitivamente il nostro particolare problema di derattizzazione; per difendere la nostra casa, il nostro negozio, la nostra impresa.

Sono sicura che al tempo stesso in cui vogliamo una garanzia di igiene, la sicurezza di non intossicare con sostanze nocive i nostri figli, i nostri animali domestici, le derrate alimentari, e soprattutto l’ambiente che ci circonda, vorremmo anche evitare sofferenze gratuite ai i “nostri” Roditori, Ratti o Topi che siano, solo per aver scelto un deterrente o un metodo di derattizzazione sbagliato.trappole per topi

Dopo aver analizzato i vari tipi di sostanze rodenticide; i veleni acuti, i sub acuti, gli anticoagulanti, e purtroppo non esserci del tutto convinti, passiamo adesso ai dispositivi di cattura meccanici.

Le cosiddette trappole meccaniche si dividono a loro volta in:

  • Trappole live: Che sono utilizzate in quei casi in cui non sia necessaria l’uccisione degli animali, consentendone la successiva liberazione
  • Trappole killer: trappole che catturano l’animale uccidendolo, in modo più o meno “umanitario”

Un altra classificazione e distinzione si può avere tra le :

  • Trappole a cattura singola
  • Trappole a cattura multipla

È importante considerare le trappole per Roditori come un’alternativa, nell’ambito delle strutture civili, alla uso di sostanze tossiche, specialmente in presenza di derrate alimentari che in un modo o nell’altro ne possono essere contaminate. Detto questo bisogna sottolineare l’importanza della presenza di personale specializzato che controlli con periodicità prestabilita le stesse trappole, siano esse killer  o trappole live, al  fine di garantire l’igiene eliminando o allontanando in modo adeguato i roditori catturati.

Controllo periodico necessario anche alla sostituzione delle esche usate per attirare i Topi e i Ratti nelle trappole, queste esche il più delle volte se non cambiate al momento giusto possono attirare e ospitare altri parassiti, soprattutto Insetti, con il rischio di favorire la diffusione di quest’ultimi.

Altro vantaggio delle trappole è di eliminare l’individuo catturato immediatamente precludendogli la possibilità di continuare a nutrirsi delle derrate alimentari o a contaminarle con urina e escrementi, cosa che non sarebbe possibile con l’uso di esche anticoagulanti, dato che gli animali morirebbero lentamente nel corso di diversi giorni e il loro cadavere non sarebbe immediatamente rintracciabile.

Discorso a parte voglio fare per le trappole collanti, che non sono ne l’una cosa ne l’altra, comunque se avete pazienza e interesse, leggete qua sotto il mio modesto parere

Le Trappole Collanti

Dopo queste premesse, e avendo ben chiari i principi che animano la mia lotta ai ratti e topi vari, non vorrei nemmeno nominare le famigerate trappole collanti.
Poi, penso che un giorno possiate venire influenzati da qualche venditore poco serio, o crudelmente maldisposto verso di voi e verso i poveri innocenti Roditori, tanto da farvele comprare e quindi decisamente passo ad elencarvi la lista di tutti i CONTRO:trappola con collante

  1. Siamo indotti a pensare che i Roditori siano soliti percorrere percorsi abituali, ed è vero, ma è stato dimostrato che i Ratti e i Topi percepiscono qualcosa di strano davanti ad una tavoletta collante, ricordiamoci delle loro vibrisse sensibili, quindi imparano presto a riconoscerle e ad evitarle.
  2. Le tavolette collanti servono solo per i Topi (mus domesticus) o comunque Roditori di piccola taglia, non sono buone per i Ratti (rattus rattus o norvegicus) per loro ci vorrebbero tavolette con una superficie molto più grande. Difatti spesso e volentieri ci si trovano incollati solo ciuffi di peli.
  3. Le tavolette collanti non possono essere usate in ambienti polverosi come cantine o soffitte, perché lo strato di polvere ne diminuisce l’efficacia.
  4. I professionisti del settore derattizzazioni in Inghilterra hanno ridotto al minimo indispensabile l’uso delle trappole collanti, addirittura ne hanno vietato in tutto il paese la pubblicità, perché dal punto di vista di etica deontologica , le tavolette collanti sono considerate tra i pesticidi meno umanitari al pari dei peggiori veleni a morte lenta.

Dicevo maldisposto verso di voi perché, vi siete mai soffermati a pensare che cosa ne farete poi del topolino terrorizzato, morto di fame e sete, quasi certamente ferito che troverete attaccato su quella tavoletta? Beh io si, e a parte qualche improbabile versione di camera a Co2 per l’eutanasia (viene venduta anche quella) che mi farebbe sentire leggermente “nazista”,  preferisco di gran lunga procurarmi una classica trappola con dispositivo killer dove quell’esserino viene ucciso all’istante e con poca sofferenza, o….un fucile a pallettoni tanto per le probabilità che ci sono che venga preso…

Trappole killer a cattura multipla

Tra le trappole killer a cattura multipla invece troviamo l’innovativo sistema EKomille, che appartiene anche alle cosiddette “Trappole di curiosità“, queste sono trappole che non necessariamente hanno bisogno di un esca (anche se all’interno è prevista un esca non tossica), ma sfruttano l’attrattiva del foro di entrata e scattano al passaggio del Roditore, catturandolo per semplice pressione sul piano di bloccaggio ( a questo tipo di trappole appartengono anche alcune semplici tagliole).
Essendo quindi una “trappola di curiosità”, il sistema Ekomille si può collocare anche in ambienti dove sono presenti altre attrattive commestibili, quali industrie o depositi alimentari poiché l’abbondanza del nutrimento non forza alla ricerca dell’esca che in questo caso dovrebbe essere appetitosissima per riuscire ad attirare il soggetto.

Il funzionamento è semplice: con la semplice pressione del corpo il meccanismo scatta, facendo cadere il Ratto o il Topo, all’interno di un raccoglitore contenente un liquido che uccide l’animale quasi all’istante per le sue esalazioni e al tempo stesso lo conserva contro la putrefazione.trappole per topi

Dal mio punto di vista la trappola EKOmille soddisfa tutte le necessità prima elencate per  una derattizzazione sicura e ecocompatibile. Ricapitoliamole insieme:

  • Il contenitore è igienico, sicuro alla chiusura ermetica e agli urti e di colore non attrattivo per i bambini, fissabile al suolo e inaccessibile agli animali domestici.
  • Il foro d’entrata è sufficientemente attrattivo per stimolare la curiosità innata dei roditori e l’esca pur essendo composta di semplici semi di girasole senza veleno, emana comunque odore.
  • Il peso necessario al ribaltamento e quindi alla cattura del Ratto o Topo che sia, è di solo 1,8 grammi.
  • Il topo muore quasi istantaneamente a causa del liquido velenoso e conservante al suo interno, diciamo in un modo “umanitario”.
  • Non richiede un monitoraggio troppo frequente in quanto le carcasse sono igienicamente isolate e l’apparecchio ne può contenere molte. Ha inoltre un chiaro marca-catture esterno facilmente consultabile.
  • È utilizzabile ovunque.
  • Ha un’ampia rete di assistenza professionale su tutto il territorio italiano

Mi sembra che, se messe al confronto con il sistema Ekomille sinceramente poche altre trappole meccaniche reggano, è certo che soprattutto in internet ne troverete un infinità di tipi;  dai semplici erogatori d’esca a trappole svedesi con il sistema live che sono di tutto rispetto, come rispetto d’altra parte pienamente, la volontà di alcune persone di non uccidere gli animali ma liberarli in lontane zone disabitate, purtroppo il Rattus norvegicus o Pantegana e non solo lui, sono un vero e proprio pericolo per la nostra salute come vedremo nei prossimi articoli dove approfondiremo tra le altre cose, le malattie trasmesse all’uomo dai roditori e dai loro parassiti e altri interessanti concetti come per esempio un programma di sterilizzazione di roditori attualmente allo studio.

Continuiamo perciò a studiare e cercare, facendoci idee nostre, ma intanto utilizziamo quello che c’è di meglio al momento sul mercato, a detta dei professionisti del settore derattizzazioni, la trappola Ekomille è la nostra scelta particolare.

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