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Il Problema dei Roditori nelle piccoleaziende

Cominciamo col parlare delle attività commerciali in qualche modo legate al settore alimentare come: bar, ristoranti, alberghi, i negozi di alimentari, le piccole rivendite, i grandi supermercati, nonché le mense aziendali, insomma in tutti quei posti dove si trattano, passano o si vendono gli alimenti.

Il problema maggiore, soprattutto per le piccole aziende, è che comunque in caso d’infestazione da roditori, pur stando all’interno di un territorio più vasto, e quindi con problematiche ambientali indipendenti dal loro comportamento,  sono costrette ad operare solo nel loro piccolo spazio, ossia tra le mura della loro azienda.

Il secondo problema è che, mentre nelle grandi industrie esiste spesso la figura del controllore di qualità o del consulente esperto nel controllo di parassiti, nelle piccole aziende, che comunque trattano alimenti, questa figura è solitamente rappresentata solo dal: Consulente in materia di procedure (HACCP), che spesso non ha il necessario bagaglio tecnico per combattere un’infestazione da Roditori.

Come stanare un topo? I controlli da parte degli enti certificatori che avvengono frequentemente nelle grandi industrie, non avvengono con la stessa frequenza nelle piccole aziende. Normalmente questi controlli, sono affidati solamente al personale degli enti pubblici preposti che, nonostante esista una normativa in materia (D.Lg.155/97) adottano sempre di più criteri di valutazione decisamente non uguali per tutti.

Il proprietario o esercente della piccola azienda, bar, mensa o negozietto che sia, sicuramente non ha le stesse possibilità economiche di una grande azienda per poter far fronte a una infestazione di roditori in piena regola, si sente abbandonato dalle autorità preposte e timoroso che, in caso di denuncia, venga privato per non so quanto tempo e con quali danni della possibilità di lavorare.

Proprio per quest’ultimo motivo (economico) spesso si richiedono preventivi a più ditte specializzate in derattizzazioni. Il problema sta proprio nel fatto che il più delle volte, la persona che richiede il preventivo e il capitolato, non ha la più pallida idea del vero problema, come non saprebbe distinguere un’infestazione da ratto delle chiaviche da una di ratto nero, e alla fine guarderà purtroppo solamente al prezzo.

Le ditte di derattizzazioni così coinvolte, trovandosi a dover competere sulla base del risparmio saranno le prime a non poter svolgere in modo professionale il loro lavoro di derattizzazione, e il loro intervento, limitato il più possibile nel tempo, allevierà solo momentaneamente la situazione disperata e delicata che troveranno in quella piccola azienda.

È molto importante quindi, che il capitolato affronti numerosi aspetti tecnici della derattizzazione come:

  • Le caratteristiche degli erogatori d’esca
  • Le formulazioni d’esca più adatte ( pensiamo solo a quanto sia pericolosa un esca tossica nella mensa di un piccolo asilo nido).
  • Numero orientativo dei punti d’esca (specificando quanti ne dovranno essere collocati in ciascun ambiente).
  • Si preveda la presentazione di una relazione tecnica dettagliata

Adottare misure di esclusione

Stanche di affrontare una lotta senza fine, fatta di un continuo alternarsi di temporanei miglioramenti e susseguenti e repentine re-infestazioni da roditori, le piccole aziende, circondate da un ambiente esterno indipendente alla loro azione, possono e devono affrontare seriamente l’argomento di possibili quanto indispensabili misure di esclusione dei Roditori infestanti da adottare quando e prima possibile nel loro stabilimento commerciale. Qualsiasi ditta di derattizzazioni seria come prima cosa analizzerà, provvederà a spiegarvi e, metterà in atto le seguenti misure:

  • Bonificare (quando presenti) le aree di vegetazione esterne;
  • Ridurre il più possibile le vie d’accesso;
  • Ridurre le fonti alimentari (depositi di residui della produzione).

Bonificare le aree esterne

Gran parte degli interventi preventivi per allontanare i roditori riguardano la gestione delle aree esterne provviste di vegetazione, soprattutto se consideriamo le opportunità alimentari e di rifugio da esse determinate.
Per allontanare i roditori pertanto, è molto importante che:

Sia rimossa definitivamente o, almeno periodicamente, la vegetazione erbacea in una fascia perimetrale di come minimo 2 o 3 m intorno all’edificio.

Possibilmente sia costruito un marciapiede o collocato uno strato di ghiaia della stessa larghezza tutt’intorno, al posto dell’erba.

Sia evitata la messa a dimora a ridosso delle pareti dell’edificio, di arbusti dalla chioma strisciante o rampicante che di per se facilitano il rifugio ai Roditori. Gli stessi alberi la cui chioma finisce in qualche modo a contatto dei tetti, devono essere potati con frequenza. Non avete idea di come sia facile per un Topo o un Ratto nero entrare nella vostra azienda attraverso queste “autostrade”.

Quando possibile, deve essere evitata la presenza di acque stagnanti, come fossati, fontane o laghetti decorativi che forniscono al Roditore, soprattutto ai Ratti un’indispensabile disponibilità d’acqua, oltre che essere un focolaio perenne di zanzare.

Fate rimuovere qualsiasi tipo di detrito si trovi a ridosso delle pareti del vostro negozio o azienda (macchinari in disuso, assi di legno, eventuali depositi di pallets). È sufficiente anche solo collocarli distanti dall’edificio.

Per allontanare i roditori è molto importante anche che i depositi di rifiuti esterni, siano speciali contenitori, impenetrabili ai roditori stessi e ad altri parassiti e che siano collocati, anche questi, il più distante possibile dall’edificio da proteggere. E’necessario, inoltre, seguire la “derattizzione normativa”.

Ridurre le vie di accesso

Altro procedimento fondamentale per allontanare i roditori, è provvedere alla chiusura di qualsiasi varco ne renda possibile l’ingresso all’interno del nostro edificio. Come? Seguendo delle semplici regole e possibilmente dopo essersi informati (anche direttamente in questo sito), sul comportamento e sul modo di riconoscere l’animale da derattizzare che infesta il nostro spazio commerciale.

Uno dei punti di entrata più usato dai Roditori, sono proprio le nostre porte, o meglio; le fessure sotto le porte. Deve essere quindi verificata la perfetta chiusura delle stesse, ricordiamoci che sono sufficienti 6mm per permettere l’entrata di un Topo domestico, e poco di più per un Ratto.

Quando poi le porte sono ermeticamente chiuse, bisogna in seguito ricordare anche di tenerle chiuse, e istruire chi lavora per noi a rispettare sempre questa semplice ma fondamentale regola.

Ispezionare le coibentazioni e le aree del tetto. I Roditori possono penetrare facilmente dalle zone mal sigillate, come le giunture tra due costruzioni, attraverso le guaine di coibentazione fatte in materiali non resistenti all’attacco dei Roditori (es.PVC flessibili), vecchie o mal collocate, o anche attraverso lo sbocco dell’impianto di areazione.

Come scacciare i topi? Allontanare i roditori  significa anche intervenire sigillando tutte le possibili aree di rifugio interne all’azienda: le cavità, i fori e le intercapedini. Questo tipo di interventi spetta ovviamente al gestore o al proprietario dell’attività non alla ditta di derattizzazioni, come molte volte i proprietari pensano, ma comunque è bene anche in questo frangente essere assessorati da un loro funzionario. Analogo discorso vale anche per i pavimenti flottanti, i controsoffitti e i condotti dei cavi elettrici.

Ridurre le fonti alimentari

La riduzione delle possibili fonti alimentari è attuabile solo attraverso capillari e frequenti operazioni di pulizia che devono riguardare in modo speciale:

  • Le macchine usate per la produzione dei cibi (affettatrici, macchine della pasta etc.), ricordate che a un Topo domestico bastano 2 gr. di cibo al giorno, e nei macchinari che vengono a contatto con il cibo rimangono sempre negli interstizi, piccolissimi residui.
  • Aspirazione delle polveri quotidiana, soprattutto nei pastifici, ma anche negozi alimentari, dove le polveri di farina si spargono facilmente, facendo attenzione anche alle polveri comuni che si annidano nei luoghi più inaccessibili.
  • Nel caso i residui della produzione siano accumulati all’interno degli edifici, fate attenzione che i contenitori siano sempre ermeticamente chiusi.

In questo modo sarete sicuri che oltre a raggiungere l’obiettivo di allontanare i roditori otterrete anche quello di evitare eventuali infestazioni di Insetti, soprattutto gli insetti delle derrate alimentari.

Conclusioni

Ricordate che, i tecnici delle derattizzazioni veramente professionali innanzi tutto, vi richiederanno tutta questa serie di provvidenze prima di poter cominciare con la vera e propria derattizzazione, ossia il collocamento delle esche o trappole che siano. Perciò tanto vale cominciare a provvedere da subito. Farete un favore a voi e al vostro vicino.

Che è importante avere un minimo di cognizione di causa quando si parla di “specie di roditori infestanti”; sapere come si spostano, cosa mangiano, quando si riproducono, che malattie possono provocare e quali sono le migliori tecniche di lotta ai roditori al momento in commercio.

Importante è sapere che per combattere questa piaga, purtroppo estremamente attuale, abbiate fatto tutto il possibile, anche se nel vostro piccolo e secondo le possibilità della vostra azienda, così come noi di Derattizzazioni.org abbiamo e stiamo cercando di illustrarvi il complesso mondo degli animali soggetti alla derattizzazione in modo semplice e accessibile.

Allontanare i roditori significa anche collaborare.

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