Come si effettua una corretta derattizzazione No ratings yet.

Una corretta derattizzazione migliora l’ambiente in cui si vive perché una infestazione da topi e ratti può provocare danni economici alla casa e problemi di tipo igenico sanitari come la trasmissione di malattie infettive.

Topi e ratti sono davvero un elemento negativo per molte città italiane e la sanità pubblica: trasmettono patologie a uomini e animali domestici, sporcano l’ambiente con riflessi psicologici negativi e compromettono l’igiene e la sicurezza di locali e abitazioni private.

ratto comune

Molti corti circuiti, inoltre, fughe di gas e molti altri danni collegati ad incendi o esplosioni sono molto spesso causati dalla attività roditoria dei topi. I roditori spesso, infatti, vengono considerati dei veri e propri indicatori ecologici: dimostrano il grado e lo stato di igiene o degrado di un ambienti.La derattizzazione è per questi motivi un intervento di salvaguardia della salute e un’operazione che riequilibra l’ambiente. La derattizzazione ha significato e valore se gli interventi vengono effettuati con un dovuto e costante monitoraggio perché interventi sporadici non sono abbastanza efficaci e non garantiscono la buona riuscita della disinfestazione da topi e ratti.

Corretta derattizzazione

Le prime cose da fare per una corretta derattizzazione è la ricerca dei punti di annidamento per prevedere gli spostamenti; la ricerca delle tracce come escrementi, impronte e rosicchiamenti; e pianificare delle planimetrie per applicare e iniziare la lotta.

In primo luogo vi è l’accertamento dell’infestazione eseguendo la ricerca delle tracce, partendo dagli escrementi: forma, dimensioni e lucidità. L’individuazione degli escrementi è molto importante per determinare la tipologia di specie che ha infestato l’abitazione (Mus domesticus o topolini di campagna).

In alcuni casi anche il forte odore di urina può essere un segnale di un’infestazione avanzata. Come anche d’altra parte il rosicchiamento di pareti, tubature, cavi elettivi.

Dopodiché si passa alla ricerca dei punti di annidamento e delle tane. Molte colonie di topi si stabiliscono in zone dove vi è bassa presenza di attività umana. È importante dunque monitorare le zone interessate ed anche quelle limitrofe per evitare nuovi arrivi di ratti successivamente.

Queste fasi preliminari fanno si che la derattizzazione venga organizzata in modo strategico e la bonifica dell’ambiente avvenga col minor impatto ambientale possibile.

  • Organizzazione
  • Pianificazione
  • Tempi
  • Metodi
  • Attrezzature adeguate
  • Continuo monitoraggio

Queste sono le principali caratteristiche per la riuscita di una corretta derattizzazione, di interventi che tengono conto dell’impatto ecologico e di un servizio con tecniche e mezzi sicuri per le persone che vivono gli ambienti che hanno subito un’infestazione da topi e ratti.

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